Ornaghi&Prestinari, Filemone e Bauci - da artlinemilano.com
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Il giorno di Pasqua si avvicina e, per tanti, questa è l’occasione per concedersi qualche momento di relax e svago. Milano, la città delle mille occasioni, offre una vasta gamma di proposte: eventi, iniziative e proposte per il week end e per il lunedì di Pasquetta.
Una buona idea per trascorrere queste festività è quella di approfittare delle tante opere d’arte a cielo aperto che la città offre. Un’occasione – tra l’altro a costo zero – per scoprire anche nuovi scorci o riscoprire aree di interesse e la storia del capoluogo approfittando delle belle giornate primaverili.
Il portale YesMilano.it ha stilato un elenco di dieci opere d’arte +1 che possono essere ammirate in centro città e non solo. Ecco quali:
1. Il Cavallo di Leonardo
Quella che oggi si può ammirare all’Ippodromo di Milano è un’opera che nasce, almeno sulla carta, nel 1482 e porta la firma di Leonardo da Vinci. Il “Cavallo di Leonardo” è infatti parte di un monumento equestre a Francesco Sforza, ma la scultura mai terminata. Utilizzando i disegni del grande maestro, il cavallo bronzeo è stato replicato dall’artista Nina Akamu.
2. Parco d’Arte Contemporanea
Nel modernissimo quartiere CityLife i grattacieli delle archistar Zaha Hadid, Daniel Libeskind e Arata Isozaki si affacciano su opere di arte contemporanea e pubblica. Il percorso “ArtLine Milano” comprende più di venti opere permanenti realizzate da artisti under40 e da artisti affermati. È aperto 7 giorni su 7.
3. Arco della Pace
Risale al 1806 e fu costruito per celebrare il matrimonio tra il viceré d’Italia Eugenio di Beauharnais, figlio adottivo di Napoleone, e Augusta di Baviera, come inizio della strada che portava a Parigi. Delimina Parco Sempione ed è un punto di ritrovo.
4. Bagni Misteriosi
Poco lontano dall’Arco della Pace sorgono i bagli misteriosi del Giardino di Triennale. L’opera di Giorgio de Chirico è del 1973 ed era stata creata inizialmente per la fontana nel giardino del Palazzo dell’Arte nel Parco Sempione.
5. Ago e Filo
Sempre in zona Parco Sempione è possibile ammirare un’opera pop che omaggia l’operosità dei milanesi. In piazzale Cadorna spuntano Ago, Filo e Nodo dei famosi americani Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen. L’ubicazione non è casuale: il piazzale è un punto cruciale del trasporto cittadino.
6. Parco di Castello Sforzesco
Statue, reperti archeologici, lapidi, fregi, stemmi: passeggiare nei cortili del Castello Sforzesco è come fare un tuffo indietro nel passato. Il Cortile delle Armi, il Cortile della Rocchetta e la Corte Ducale, aperti gratuitamente, costituiscono da soli un mini museo a cielo aperto.
7. Il Dito
È senz’altro una delle opere più conosciute di Milano: “Il Dito” di Maurizio Cattelan campeggia in piazza degli Affari, di fronte a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa. È chiamata anche L.O.V.E. – Libertà, Odio, Vendetta, Eternità.
8. Il Disco Solare
Arnaldo Pomodoro è l’autore di questa opera in bronzo che troneggia in piazza Meda. La scultura gioca con i contrasti tra la dinamicità delle linee curve e linee rette rigide e numerose forme geometriche saldate tra loro.
9. Casa Galimberti
In via Malpighi (Porta Venezia) sorge uno dei più belli edifici in stile Liberty di Milano: Casa Galimberti. Gran parte della facciata esterna di questo palazzo è rivestito con bellissime piastrelle figurate in ceramica, ferri battuti e motivi floreali in cemento È stata progettata dall’architetto Giovanni Bossi fra il 1903 e il 1905.
10. Cimitero Monumentale
Il Cimitero Monumentale di Milano è considerato, a ragione, un incredibile museo a cielo aperto. I suoi muri perimentrali custodiscono tombe di personaggi importanti, opere d’arte, monumenti e sculture. L’area è suddivisa in tre zone: la parte centrale ospita le tombe di famiglie e personaggi cattolici; quella di destra, guardando la facciata, è riservata agli israeliti; a sinistra c’è un’area destinata agli acattolici.
Museo dei Giovani Artisti
Situato più lontano rispetto al centro di Milano, all’Idroscalo trova spazio il Museo Giovani Artisti con la sua collezione di sculture e arte ambientale contemporanea. Il Museo nasce dalla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Associazione Amici dell’Accademia di Brera e l’Istituzione Idroscalo.
È raggiungibile prendendo la metropolitana linea M4 blu, fermata Linate, e successivamente il bus 183 nonché con il bus della linea e successivamente con il bus 183.
