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Dal 18 al 22 marzo Milano celebra il 178° anniversario delle Cinque Giornate, l’insurrezione popolare del marzo 1848 che segnò uno dei momenti più importanti della storia risorgimentale italiana e che valse alla città la prima delle due Medaglie d’Oro al Valor Militare.
Nei giorni della ricorrenza il Comune di Milano, insieme a musei, istituzioni culturali, luoghi della memoria e associazioni cittadine, propone un ricco programma di iniziative tra visite guidate, conferenze, concerti, percorsi storici, mostre documentarie e attività per famiglie. L’obiettivo è raccontare vicende e protagonisti delle giornate che segnarono la lotta per la libertà e l’indipendenza di Milano dalla dominazione austroungarica.
Le celebrazioni si apriranno il 18 marzo alle ore 11:00 con la commemorazione dei caduti presso il Monumento alle Cinque Giornate (piazza Cinque Giornate) alla presenza delle autorità cittadine. Durante la cerimonia, come da tradizione, il Primo Tricolore sarà consegnato simbolicamente ai cadetti della Scuola Militare Teulié, in ricordo della loro partecipazione alle giornate del 1848.
Il Programma
Coinvolgerà 14 luoghi simbolici della città, tra cui il Monumento alle Cinque Giornate, il Museo del Risorgimento, il Cimitero Monumentale, Palazzo Morando, la GAM – Galleria d’Arte Moderna, l’Archivio di Stato, la Scuola Militare Teulié, la Chiesa di San Celso e altri spazi culturali cittadini. La maggior parte delle iniziative è gratuita, con prenotazione.
Dal 14 al 21 Marzo
Ad aprire il calendario sarà la mostra documentaria allestita all’Archivio di Stato di Milano (via Senato 10) che, attraverso documenti conservati nei fondi archivistici dell’istituto, racconta la vittoria, la repressione e la costruzione della memoria delle Cinque Giornate. Gli allievi della Scuola Militare Teulié accompagneranno i visitatori alla scoperta delle fonti e dei protagonisti degli eventi del 1848.
Dal 18 al 22 Marzo
Sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate dedicate al Monumento alle Cinque Giornate, realizzato da Giuseppe Grandi e recentemente restaurato, uno dei simboli più significativi della memoria risorgimentale milanese.
Nelle stesse giornate le sale di Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento (via Borgonuovo 23) accoglieranno gli allievi della Scuola Militare Teulié che guideranno il pubblico con approfondimenti dedicati al Primo Tricolore e al ruolo svolto dai cadetti durante l’insurrezione del 1848. Sempre al Museo del Risorgimento sarà proposta una visita guidata alla mostra dedicata alla contessa Clara Maffei, figura centrale del Risorgimento milanese e protagonista di un celebre salotto culturale che fu luogo di incontro e confronto politico dell’epoca.
A Palazzo Reale sarà invece presentata una serie podcast dedicata alla principessa Cristina Trivulzio di Belgiojoso, giornalista e patriota tra le figure più rappresentative del Risorgimento.
Il 19 Marzo
Il Museo del Risorgimento farà da cornice alla presentazione del volume “Il corpo degli eroi. Medici e patrioti in un carteggio di Adelaide Cairoli (1862–1871)”, dedicato al rapporto tra medicina, patriottismo e memoria risorgimentale.
Nella stessa giornata la Galleria d’Arte Moderna – GAM (via Palestro 16) proporrà una visita guidata dedicata allo scultore Giuseppe Grandi e al movimento della Scapigliatura.
La Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico (via Francesco Sforza 32) aprirà straordinariamente al pubblico la cripta che tra il 1848 e il 1895 custodì i resti dei caduti delle Cinque Giornate, sepolti durante i giorni della battaglia quando non era possibile raggiungere i cimiteri suburbani. Nello stesso luogo il LABANOF – Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano proporrà un appuntamento che unisce ricerca scientifica, letture storiche e performance artistiche dedicate alle vittime dell’insurrezione.
Il 20 Marzo
Il Museo del Risorgimento dedicherà un incontro al recente restauro del Monumento alle Cinque Giornate, con un approfondimento sulle metodologie adottate e sui risultati dell’intervento realizzato a oltre centotrent’anni dalla sua inaugurazione.
Il 21 Marzo
La città sarà animata da diverse iniziative tra musei e luoghi storici: a Palazzo Morando (via Sant’Andrea 6) la visita letteraria “Voci del Passato – Speciale Cinque Giornate” farà rivivere le atmosfere della Milano ottocentesca attraverso testi, testimonianze e racconti dei protagonisti delle giornate rivoluzionarie; al Museo del Risorgimento prenderà avvio il percorso guidato “Nelle vie delle Cinque Giornate”, che collega il museo ai luoghi simbolo dell’insurrezione. In programma anche attività dedicate ai più piccoli, tra cui il laboratorio “Bianco, rosso e verde” per scoprire l’origine e il significato del Tricolore.
Il 22 Marzo
Al Cimitero Monumentale un appuntamento tra storia e letture sarà dedicato alla figura di Carlo Cattaneo, protagonista politico e intellettuale delle Cinque Giornate. I suoi resti mortali riposano nel Famedio nel sarcofago marmoreo con lo stemma di Milano posto accanto a quello di Alessandro Manzoni, uno dei luoghi più simbolici della memoria civile della città.
Nella stessa giornata il Museo del Risorgimento proporrà anche un percorso storico-musicale dedicato all’atmosfera culturale e sonora della Milano del 1848.
Altri Eventi
Tra i luoghi coinvolti nelle celebrazioni vi sarà anche la storica Scuola Militare Teulié (corso Italia 58) dove sarà esposto il Primo Tricolore del 1848, il vessillo che durante l’insurrezione milanese sventolò sulla guglia più alta del Duomo accanto alla Madonnina. La bandiera, custodita dalla scuola in memoria del sostegno che gli allievi dell’allora Collegio dei Cadetti offrirono ai cittadini insorti, sarà visitabile nella sede di corso Italia. L’edificio storico aprirà inoltre le porte alla città durante le Giornate FAI di Primavera del 21 e 22 marzo, offrendo la possibilità di visitare gli spazi della scuola e vedere da vicino il Tricolore. Gli allievi saranno presenti anche al Museo del Risorgimento per accompagnare il pubblico con approfondimenti sul ruolo dei cadetti durante le Cinque Giornate.
Un altro luogo significativo sarà la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso (corso Italia), il cui campanile durante le Cinque Giornate fu utilizzato dagli insorti come punto di osservazione sulle truppe austriache: dal 18 al 21 marzo sono previste visite alla chiesa, mentre il 22 marzo si terrà un incontro dedicato al restauro del campanile nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera.
Il programma si concluderà il 28 marzo al Parco Formentano (largo Marinai d’Italia), dove il Municipio 4 organizza una rievocazione storica con figuranti in costume e simulazioni dedicate agli episodi finali dell’insurrezione milanese.
Un Festival per le Cinque Giornate
Il calendario delle iniziative comprende infine anche diversi appuntamenti musicali riuniti nel “Festival 5 Giornate”, con concerti e recital dedicati alla musica contemporanea in vari luoghi della città. All’ADI Design Museum (piazza Compasso d’Oro 1) sono in programma esibizioni solistiche e concerti con musiche di compositori del Novecento e contemporanei; il Museo del Novecento (piazza Duomo 8) accoglierà un concerto del New Made Ensemble con brani di autori italiani viventi, mentre alla Casa Museo Spazio Tadini (via Niccolò Jommelli 24) si susseguiranno recital e concerti con solisti ed ensemble – tra cui il New Made Ensemble e il duo di chitarre Atzori-Brunini – oltre a un incontro-concerto con il compositore Alessandro Solbiati. Il festival propone così un percorso musicale diffuso che affianca alla memoria storica delle Cinque Giornate una proposta culturale contemporanea.
