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Sabato 21 e domenica 22 marzo prossimi si svolgerà 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, l’evento nazionale che permette di scoprire e riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia.
In occasione delle Giornate FAI di Primavera, saranno visitabili – a contributo libero – 780 luoghi in 400 città italiane, di cui 146 beni in Lombardia diffusi in 59 Comuni del territorio lombardo, scelti con inesauribile curiosità e passione, e aperti grazie all’eccezionale cura organizzativa dei volontari del FAI, capaci di coinvolgere, ancor prima del pubblico che li visiterà, istituzioni, aziende e privati cittadini che li metteranno a disposizione, dando così il loro contributo a questa grande “festa collettiva”.
Le Giornate FAI a Milano
L’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano proporrà una Milano inedita, ampia e trasversale, abbracciandola nel suo passato glorioso, nello slancio contemporaneo e nello sguardo al futuro, valorizzandone l’ecletticità espressa in tutte le sue sfaccettature – culturali, artistiche, sociali, sportive, professionali, economiche. Le visite abbracceranno Palazzo Turati, nuova sede Moda dell’Istituto Marangoni, e un percorso suggestivo tra storia, arte e stile alla Torre Libeskind, soprannominata il Curvo e sede milanese di PwC Italia, con la sua vista straordinaria dall’ultimo piano (apertura dedicata agli iscritti FAI); dal Palazzo delle Finanze, visitabile per l’ultima volta prima di un’ampia ristrutturazione, compreso il caveau dove saranno esposti alcuni cimeli della storia finanziaria milanese e al rifugio antiaereo mai aperto prima, alla Scuola Militare Teulié, la più antica istituzione di epoca napoleonica ancora attiva che ha ospitato, fra gli altri, Silvio Pellico, Ugo Foscolo, il Generale Cadorna, il Senatore Caviglia e l’Ingegnere Forlanini; da Palazzo Beltrami, sede della Civica Ragioneria, solitamente chiuso e pronto ora invece a svelare gli interni ricchi di storia e gli arredi di prestigio, allo Spazio Tadini (apertura per gli iscritti FAI), Casa Museo dedicata a Emilio Tadini, dove ammirare una selezione della collezione della sua arte, documenti dell’antica Casa Editrice Grafiche Marucelli & Co. e una biblioteca composta da libri d’arte d’archivio.
E poi ancora: la storica sede della RAI di Corso Sempione in un percorso che si snoderà tra passato, presente e futuro con un leitmotiv, quello delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina (posti esauriti); la Dolce&Gabbana Casa, tributo all’artigianato d’eccellenza e al design italiano; l’Ippodromo Snai San Siro, polmone verde e luogo polifunzionale, in grado di accogliere tutti gli sport equestri ma anche arte e musica; Sky Campus, nuovo quartier generale e centro operativo di Sky Italia, dove poter ammirare l’auditorium The Room, il nuovo auditorium, Studi televisivi al piano terra e le regie full HD (apertura per gli iscritti FAI); la sede della Lorenzo Galtrucco S.p.a., simbolo di gusto ed eleganza per la qualità dei tessuti, la bellezza delle vetrine e i negozi ideati da famosi progettisti; Palazzo Rocca Saporiti, con la scenografica facciata, il cortile d’onore, il secondo cortile che ospitava le vecchie scuderie e il giardino storico (apertura per gli iscritti FAI); il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, nel suo contesto “ipermoderno” e in continua trasformazione ma capace di esaltare ancora la sua storia, nel suo originario complesso industriale dell’azienda metallurgica Ceretti e Tanfani; le Officine Edison di Milano, dove sarà possibile fra le altre cose vedere alcuni prototipi di robot in azione (apertura solo domenicale).
Un’Occasione di Scoperta e Sensibilizzazione
Le Giornate FAI di Primavera sono una preziosa occasione offerta agli italiani per conoscere e apprezzare le meraviglie del nostro Paese, ma anche un’importante iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi della Fondazione, a sostegno della sua missione di utilità pubblica di cura e tutela del patrimonio culturale, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione e secondo il principio della sussidiarietà (art.118). Ciò che viene raccolto dalle iscrizioni e dalle donazioni ricevute durante l’evento sostiene concretamente l’attività del Fondo Ambiente Italiano istituzionali e permette di portare avanti gli interventi di restauro e i progetti di valorizzazione, alcuni dei quali molto onerosi, sui 75 beni che cura, gestisce e conserva.
Grazie anche all’impegno e all’entusiasmo di 7.500 volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni, «le Giornate del FAI di Primavera – dice il presidente FAI Marco Magnifico – sono sempre di più un grande e potente megafono per raccontare cos’è il FAI e cosa fa ogni giorno; non uno spettacolare evento isolato ma il testimone di un impegno quotidiano e diffuso in tutto il Paese, di un ardimento, di una curiosità, di uno spirito di servizio e di una attenzione concreta ai temi della tutela che si affida al sostegno di un numero sempre maggiore di cittadini per continuare, di fianco e con le istituzioni dello Stato, a far bene al paese più bello del mondo: il nostro. Per questo, le iscrizioni al FAI e le donazioni che raccogliamo durante l’evento sono fondamentali per sostenere la complessa realtà quotidiana di una Fondazione che acquisisce, restaura e valorizza per sempre e per tutti Beni culturali e paesaggistici di ogni tipo, dimensione e varietà, in grado di raccontare 365 giorni l’anno – e non solo due – la loro storia, con la loro, quella dell’Italia».
