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Il Comune di Milano ha rinnovato il Regolamento per la disciplina delle arti di strada. Il provvedimento approvato dal Consiglio comunale aggiorna il quadro normativo che regola le esibizioni artistiche nello spazio pubblico e rafforza il riconoscimento dell’arte di strada come parte integrante della vita culturale della città.
Il nuovo Regolamento prevede una fase di sperimentazione e ha l’obiettivo di coniugare la libera espressione artistica con il rispetto della quiete pubblica e una gestione più trasparente delle postazioni nello spazio pubblico.
L’impianto normativo pone un particolare accento sul ruolo dei Municipi, ai quali è riconosciuto un ruolo centrale nella definizione e distribuzione delle postazioni e nella valutazione delle richieste, grazie all’istituzione di una Commissione di valutazione qualitativa per le performance nelle aree urbane più delicate, di cui faranno parte, oltre ai Municipi, anche il Comune, la Polizia Locale e due rappresentanti delle associazioni degli artisti. Lo scopo finale è valorizzare le arti di strada come espressione culturale diffusa, capace di animare piazze e quartieri e generare socialità, senza però impattare in modo negativo sulla vita dei residenti.
Oltre a distinguere in modo più chiaro la differenza tra espressioni artistiche e mestieri artistici e ad aggiornare il sistema delle sanzioni, cercando di renderlo più proporzionato, il nuovo Regolamento delle arti di strada introduce una nuova classificazione acustica delle performance, articolata in sei categorie: silenziose, vocali, acustiche, a bassa, a media e ad alta emissione sonora.
Con il provvedimento approvato inoltre nasce un Osservatorio permanente sull’arte di strada dove le associazioni degli artisti potranno confrontarsi con Comune e Municipi.
