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Dopo mesi di ricostruzioni e ipotesi, il cronoprogramma dei lavori del nuovo stadio dell’area San Siro ha qualche certezza in più.
Il Comune di Milano ha pubblicato in questi giorni la determina per l’avvio del procedimento di Valutazione ambientale strategica relativa alla proposta di Piano attuativo “GFU San Siro”. L’intenzione è iniziare i lavori nella seconda metà del 2027.
Prende quindi il via l’iter che porterà all’adozione del Piano attuativo e alla successiva approvazione del PFTE del cosiddetto Stralcio funzionale 1, che prevede lo spostamento del Tunnel Patroclo (un’opera pubblica realizzata dal privato a scomputo degli oneri di urbanizzazione), la costruzione del nuovo stadio che sarà la “casa” di Milan e Inter e la parziale demolizione dell’attuale Meazza.
Il secondo stralcio funzionale prevede la rifunzionalizzazione della parte conservata dell’attuale stadio, oltre allo sviluppo delle altre funzioni private (terziario e commerciale), la realizzazione delle aree verdi, 80mila mq delle quali saranno cedute al Comune di Milano. Tale stralcio sarà attuato mediante l’approvazione di un progetto urbanistico di dettaglio in coerenza con il Piano Attuativo.
L’amministrazione comunale di Milano anticipa di aver condiviso con la Regione Lombardia i principali passaggi per l’attuazione del progetto e di voler sottoscrivere “nelle prossime settimane, anche con la partecipazione della società Stadio San Siro S.p.A., un accordo con l’impegno di chiudere l’iter di approvazione nel tempo utile a consentire l’avvio dei lavori nel secondo semestre 2027”.
