06/07/2026
Il progetto da 21 milioni Metro Retail per riqualificare i mezzanini delle stazioni delle linee metropolitane sarà attuato da Altarea Italia.
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Stazione San Babila

“La riqualificazione degli ambienti delle stazioni delle metropolitane contribuirà a rafforzare il ruolo dell’infrastruttura del trasporto pubblico sotterraneo e la valorizzazione degli spazi. L’incremento delle locazioni trasformerà le aree commerciali della metropolitana in luoghi più moderni, sicuri e accoglienti”. Così l’assessora comunale alla Mobilità Arianna Censi a proposito dell’approvazione, da parte della Giunta comunale di Milano, degli indirizzi che consentono ad ATM di dare attuazione al progetto Milano Metro Retail, il piano di valorizzazione commerciale e riqualificazione degli spazi presenti nei mezzanini delle stazioni della metropolitana delle linee M1, M2 e M3.

Il progetto Milano Metro Retail

Milano Metro Retail prevede investimenti complessivi per oltre 21 milioni di euro, interamente a carico di Altarea Italia, partner specializzato nel settore del travel retail e della rigenerazione urbana sostenibile, individuato da ATM attraverso una procedura di selezione competitiva, senza alcun onere economico per il Comune di Milano.

Nello specifico, è prevista la ristrutturazione, ove necessario, di tutti gli spazi retail presenti nelle stazioni M1, M2 e M3, per un investimento di 7,3 milioni di euro.

Le stazioni coinvolte dalla riqualificazione sono nove:

  • Duomo
  • San Babila
  • Cadorna
  • Cairoli
  • Cordusio
  • Porta Venezia
  • Lima
  • Gioia
  • Wagner, per la quale l’operatore si impegna a investire complessivamente 13,8 milioni di euro.

“Il partner selezionato – spiega l’amministrazione comunale – si impegna a intervenire per integrare le stazioni con l’aggiunta di Lampugnano e di altre stazioni ubicate in aree più periferiche, in coerenza con le esigenze del territorio e degli utenti del trasporto pubblico locale”.

La delibera approvata dalla Giunta stabilisce inoltre precise condizioni a tutela dell’interesse pubblico. ATM, insieme ad Altarea Italia, si attiverà per promuovere anche un’offerta commerciale che possa riservare una quota delle locazioni a servizi di vicinato, attività di pubblica utilità e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Saranno inoltre monitorati nel tempo gli effetti economici e gestionali del progetto Milano Metro Retail, attraverso un sistema di controllo condiviso con l’Amministrazione comunale.

Il piano garantisce che i contratti già stipulati con ATM non subiranno variazioni e che la transizione verso il nuovo modello sarà graduale e diluita nel tempo, dato che oltre l’80% delle superfici attualmente locate andrà in scadenza a partire dal 2034.